“La nostra anima si sta risvegliando da un lungo periodo di materialismo, e racchiude in sé i germi di quella disperazione che nasce dalla mancanza di uno scopo, di una meta ... Attualmente però lo spettatore è quasi sempre incapace di emozioni. Nell’opera d’arte cerca una mera imitazione della natura a scopo pratico o un’interpretazione, cioè una pittura impressionistica, o infine degli stati d’animo rivestiti di forme naturali ...Comprendere significa capire il punto di vista dell’artista. Si è detto che l’arte è figlia del suo tempo. Un’arte simile può solo riprodurre ciò che è già nettamente nell’aria. L’arte che non ha avvenire, che è solo figlia del suo tempo ma non diventerà mai madre del futuro, è un’arte sterile ... Anche l’altra arte, suscettibile di nuovi sviluppi, è radicata nella propria epoca, ma non si limita ad esserne un’eco e un riflesso; possiede invece una stimolante forza profetica, capace di esercitare un’influenza ampia e profonda ... W.Kandisky
La vita spirituale, di cui l’arte è una componente fondamentale, è un movimento ascendente e progressivo, tanto complesso quanto chiaro e preciso. È il movimento della conoscenza. Può assumere varie forme, ma conserva sempre lo stesso significato interiore, lo stesso fine”. W.Kandisky
“In generale il colore è un mezzo per influenzare direttamente l’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima”. W.Kandisky
Punto, linea, superficie, 1968
“Ogni fenomeno può essere vissuto in due diverse maniere. Queste due maniere non sono arbitrarie, ma legate ai fenomeni – esse vengono derivate dalla natura dei fenomeni, da due loro proprietà: Esterno – Interno … W.Kandisky
L’opera d’arte si rispecchia sulla superficie della coscienza. Essa sta al di là e si dilegua dalla superficie, senza lasciar traccia, appena scomparso lo stimolo. Anche in questo caso c’è una specie di vetro trasparente, ma saldo e duro, che rende impossibile, il diretto rapporto interno. Anche qui abbiamo la possibilità di entrare nell’opera, di divenirne parte attiva e di vivere con tutti i sensi la pulsazione”. W.Kandisky
“A prescindere dal suo valore scientifico, che dipende da un esame preciso dei singoli elementi artistici, l’analisi di questi ultimi è di per sé un ponte che ci introduce al pulsare interno dell’opera. W.Kandisky
L’opinione dominante fino a oggi, che sarebbe fatale “scomporre” l’arte, perché questa scomposizione porterebbe inevitabilmente alla morte dell’arte, deriva dalla ignara sottovalutazione degli elementi in se stessi e delle forze primarie … W.Kandisky
Il punto geometrico è un’entità invisibile.Deve quindi essere definito come un’entità immateriale. Pensato materialmente il punto equivale a zero … In questo modo, nella nostra rappresentazione, il punto geometrico è il più alto e assolutamente l’unico legame fra silenzio e parola”. W.Kandisky
La linea geometrica è un'entità invisibile. E' la traccia del punto in movimento, dunque un suo prodotto. Nasce dal movimento - e precisamente dalla distruzione del punto, della sua quiete estrema, in sè conchiusa. Qui si compie il salto dallo statico al dinamico. La linea è, quindi, la massima antitesi dell'elemento pittorico originario - il punto” W.Kandisky