Jesus Christ Superstar IL FILM o musical
Un gruppo di ragazzi in jeans e maglietta scende da un autobus nel deserto della Palestina e comincia a mettere in scena un musical sugli ultimi giorni della vita di Gesù. Ripercorriamo tutti gli episodi del Vangelo, dall'entrata trionfale in Gerusalemme, fino alla crocifissione. 
Le musiche divennero un hit di massa, ma erano già famose grazie alla precedente versione teatrale (di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice). All'uscita, il film suscitò polemiche da parte della stampa cattolica, che non apprezzò il tocco "alternativo" del regista. I due volevano realizzare un nuovo tipo di spettacolo: ogni parola doveva essere "cantata" e lavorarono per realizzare una forte continuità fra musica e sceneggiatura, senza interruzioni. Giuda, l'apostolo che tradì Gesù e che rappresenta il punto di vista dell'"uomo" nel martirio del Messia; Maria Maddalena, la donna perduta che è nei sogni di tutti gli uomini; Erode, l’uomo più potente del tempo dall’animo cinico, ma nel contempo vulnerabile; ed il figlio di Dio, che diventa una vera Superstar. Pensarono di intitolare il nuovo lavoro “Jesus”.
Aggiunsero “Jesus Christ”, ma ancora mancava qualcosa per caratterizzare la storia della Passione di Cristo come una rock opera. Scelsero “Superstar”, la parola che più di ogni altra riusciva a stigmatizzare la storia degli ultimi giorni di vita di Gesù - dall'entrata in Gerusalemme alla Crocifissione - vista attraverso gli occhi di Giuda e sostenuta da una colonna musicale di puro, travolgente rock.
Alla storia di Gesù, familiare e già presente nei Gospels, i due aggiunsero i temi della moderna favola pop: proiettando l'immagine di una star in declino, prima idealizzata e poi rinnegata dai suoi stessi fan, sullo sfondo del grande mito del Cristianesimo. Un capovoloro moderno, un mix perfetto tra sacro e profano, con una musica vibrante e testi potenti e poetici.
Atei, agnostici o cristiani, non si può non restare colpiti da “Jesus Christ Superstar”. Quando il coro canta "He's just man" il messaggio va dritto al cuore della verità storica. I tradizionalisti dissero che era un concetto basflemo. In realtà fu solo un concetto molto audace.

Adoro questo film ,
Ho scelto questa immagine perche' il povero Giuda fa parte del disegno divino in cui si decide che Gesu' dovra' morire. Non ho visto un padre che sacrifica il figlio, ma un assassino che decide chi e' figlio e chi e' Giuda...
Ora spero di non creare scompiglio, ma dico cio' che penso...
Per chi ci crede....Buona Pasqua...Non mangiate troppa cioccolata!!!